Membri di comitato

Il comitato
Rolf Endriss
presidente, membro dei quadri SES‘Ho sempre vissuto a stretto contatto con la natura per la quale nutro un profondo rispetto. Passeggiando per le nostre valli e sulle nostre montagne mi rendo conto del grande patrimonio ambientale che possediamo e della responsabilità che abbiamo per preservarlo. Credo in un futuro più consapevole e attento alle nostre risorse territoriali, un giusto equilibrio tra uomo e natura, senza ostacolare lo sviluppo della società ma guidandolo ad una crescita razionale e intelligente, alfine di beneficiare di una buona qualità di vita senza ledere ma piuttosto valorizzare il nostro ambiente circostante.’
Roberta Passardi
Membro di comitato, imprenditrice
‘Una nuvola non sa perché si muove in una certa direzione e a una certa velocità. Segue un impulso, è li che deve andare. Ma il cielo conosce le ragioni e gli schemi al di là delle nuvole, e anche tu li conoscerai, quando ti librerai abbastanza in alto per vedere l’orizzonte’
(citazione di Richard Bach)
Marco Passalia
Segretario operativo, Vice Direttore Cc-Ti

‘Vivere la natura vuol dire usare il buon senso: passeggio in montagna, raccolgo funghi, faccio sport nel lago, mi bagno nel fiume… tutto ciò mi porta a dire che l’uomo può trovare il suo spazio vitale per convivere con la natura. Chi è sensibile alla natura non è aprioristicamente contrario alla costruzione di nuove strade ed abitazioni, allo spazio per le attività imprenditoriali, alla circolazione di autoveicoli sempre più ecologici, ecc.’
Luca Albertoni
Segretario generale, Direttore Cc-Ti‘La natura è il patrimonio di tutti e va tutelata senza barriere ideologiche. L’attività umana ne è parte integrante ed in quanto tale deve essere conciliabile con l’ambiente.’
Nicola Bagnovini,
Membro di comitato, Direttore SSIC
Michele Bertini,
Membro di comitato, Municipale di Lugano
Emilio Bianchi
Membro comitato, Lugano Airport SA
Filippo Lombardi
Membro comitato , Amministratore delegato di TeleTicino

“Mi impegno per un ambiente vivibile, oggi e per le generazioni che verranno. Voglio una natura rispettata dall’uomo, ma dalla quale non si cerchi di espellere l’uomo. Credo in un autentico sviluppo sostenibile, nel quale le dimensioni economica, sociale ed ambientale convivono in equilibrio. Desidero un’ecologia con meno ideologia e meno divieti statali, ma con più comprensione dei problemi e più impegno personale di ciascuno.”
Dimitri Loringett
Membro di comitato, Segretario Amministrativo
Swiss Finance Institute – USI’

“Mi considero una persona eclettica che ama sia la tranquillità delle montagne che socializzare nei centri urbani, in modo simile a queste formiche che ho trovato sulla strada del passo del Septimer. Non sono schierato politicamente perché sono fondamentalmente a favore dell’equilibro e del compromesso sorretti dalla ragione, nel senso illuministico del termine. È tuttavia sul tema ecologia mi trovo a difendere una posizione chiara. Fedele allo spirito di Aqua Nostra, credo fermamente che l’uomo debba essere considerato al centro della natura e che debba poterla sfruttare in modo armonioso e rispettoso delle generazioni future, ma sempre nell’ottica del progresso tecnologico e sviluppo ecologico”
 
Oviedo Marzorini
Membro di comitato, Presidente Tiratori Ticinesi
Stefano Modenini
Membro di comitato, Direttore AITI

“La salvaguardia dell’ambiente è fatta sia dalle grandi scelte di fondo sia
dai piccoli, ma numerosi, gesti quotidiani. Come cittadini dobbiamo ambire ad entrambe le cose, senza pregiudizi ideologici bensì con senso pragmatico, ma pure con un pizzico di slancio ideale. Mettere in contrapposizione economia ed ecologia sarebbe tuttavia un errore. La nostra responsabilità oggi è quella di intervenire a correggere gli errori dell’uomo, prima che sia definitivamente tardi, sviluppando anche con la forza dell’economia le energie rinnovabili. Ce lo chiedono i nostri figli e nipoti, e tutti quelli che verranno.”
Roberta Pantani Tettamanti
consigliere nazionale, imprenditrice“È facile di questi tempi essere ambientalisti? È bello ed è sicuramente di moda. Molto più difficile è riuscire a conciliare uno spirito di conservazione del nostro ambiente e del nostro paesaggio con delle prospettive di sviluppo economico del nostro Cantone. Non si tratta di un?impresa impossibile. Con intelligenza, spirito costruttivo e una particolare attenzione verso il nostro territorio, è ciò che noi in Aquanostra cerchiamo di fare.
Fabio Regazzi
consigliere nazionale, Imprenditore“Andare per le nostre valli e le nostre montagne a cacciare, pescare, raccogliere funghi o più semplicemente a camminare, immersi nella natura e al cospetto di un paesaggio straordinario. E’ difficile spiegare la gioia e il piacere intenso che che si assapora in questi momenti. Noi ci battiamo affinché tutto questo sia ancora possibile anche in futuro”
Sandro Mendicino
Revisore, SES”Molto spesso dimentichiamo le nostre origini, le quali possono sembrare concettualmente di un’altra epoca, ma che continuano ad essere (ed a mio modesto parere continueranno ad esserlo anche in futuro) la base essenziale  della vita: acqua e terra, elementi che in passato erano tra le principali, se non le uniche, fonti di reddito dei nostri avi. Questi preziosi elementi sono oggi le caratteristiche inconfondibili della bellezza del nostro territorio: proteggiamoli senza mai trascurare il progresso tecnologico e i bisogni dei cittadini!”