Energia e mobilità: le sfide del Ticino e di Aquanostra

Aquanostra – Sezione Ticino si è riunita in assemblea questa settimana, sotto la presidenza di Rolf Endriss, per discutere e ricordare quanto fatto dall’associazione nell’ultimo anno. Aquanostra, che si prefigge di difendere un giusto equilibrio tra uomo ed ambiente e sensibilizzare in tal senso l’opinione pubblica, si è impegnata su diversi fronti tra i quali citiamo il sostegno al risanamento della galleria autostradale del San Gottardo, senza aumento della capacità di transito.

 

Con lo sguardo rivolto al futuro, il presidente Rolf Endriss ha ricordato che saranno due i temi importanti sui quali chinarsi: energia e mobilità.  “Sul fronte dell’energia siamo nella fase di consapevolezza sulla limitata disponibilità delle risorse e sull’utilizzo più razionale delle medesime. La strategia energetica federale 2050 e di pari passo quella cantonale con il piano d’azione comprendenti il Piano Energetico Cantonale (PEC) e il fondo per le energie rinnovabili (FER), sono infatti chiaramente indirizzate verso una politica energetica basata sulla riduzione dei consumi e sulla produzione di energie da fonti rinnovabili, con la partecipazione attiva dei cittadini tramite mirati incentivi. Se da un lato è certamente condivisibile il fine – ha proseguito Endriss -, dall’altro discutibili sono i tempi di attuazione posti come obiettivi. Se pensiamo all’energia elettrica, bisogna essere coscienti che l’ammanco derivante dall’uscita graduale dal nucleare (ca. 40% della produzione nazionale) non potrà essere rimpiazzata dalle energie rinnovabili. L’idroelettrico, che ricordo è la nostra prima fonte di produzione, è infatti già molto presente nel nostro territorio specie nei luoghi che per loro natura meglio si prestano. Nuove centrali, oltre a richiedere ingenti investimenti, sono difficilmente realizzabili per questioni d’impatto ambientale. Le cosiddette nuove energie rinnovabili, quali in particolare le mini centrali idroelettriche, l’eolico, la biomassa, la geotermia e il solare hanno valori di produzione molto contenuti e spesso si sottovaluta l’importante quantità di risorse necessarie per la loro messa in funzione. Gioco forza il gap derivante dalla mancata produzione dovrà essere colmato da altre fonti con la realizzazione in primo luogo di nuovi impianti termoelettrici a combustione fossile (gas) e con una maggiore importazione dall’estero”.

 

Fortemente correlato all’energia vi è evidentemente anche la mobilità e in particolare il settore dei trasporti. Il presidente di Aquanostra Ticino ha brevemente ricordo ai presenti che in Svizzera il numero di immatricolazioni è in continuo aumento e le congestioni del traffico sono purtroppo diventate delle costanti. “Chiaramente una seria riflessione a tale riguardo dovrà essere fatta in quanto una crescita a questi ritmi non sarà più a lungo sopportabile in considerazione dello spazio che seppur meglio sfruttato rimane pur sempre il medesimo – ha affermato Endriss”.

 

“Uno dei pilastri della strategia nazionale è il passaggio del trasporto merci dalla gomma alla rotaia, una soluzione che con l’apertura del collegamento Alptransit sicuramente migliorerà ma che in relazione alle capacità di carico resterà in ogni modo un’attrattiva variante. Il trasporto convenzionale su gomma resterà quindi un elemento fondamentale del nostro sistema di trasporti che autonomamente per questioni economiche migliorerà costantemente in efficienza ma che potrà ulteriormente ridurre l’impatto ambientale con meno emissioni tramite percorsi più fluidi. Il riferimento primario è evidentemente rivolto al risanamento della galleria del San Gottardo, dove non si auspica un aumento del carico ma una maggiore sicurezza e scorrevolezza (oltre naturalmente ad evitare l’isolamento del nostro cantone dal resto della Svizzera)”.

 

Endriss ha poi ricordato che in Ticino vi sono altre opere ancora in sospeso che necessitano di essere sviluppate al più presto: vi è un leggero ottimismo per il Bellinzonese tramite la realizzazione del semisvincolo, ma invece vi sono molte incognite sul collegamento A2-A13 declassato nelle opere non prioritarie da parte del Consiglio federale; medesimo discorso per la realizzazione della circonvallazione di Agno, ed infine, come tralasciare il mendrisiotto, che attende la sistemazione dello svincolo e la riduzione del traffico tramite il completamento del collegamento ferroviario Stabio-Arcisate.

 

“Nonostante i continui appelli e le sollecitazioni dei nostri rappresentanti alle Camere – ha infine dichiarato Endriss – l’atteggiamento federale sembra comunque abbastanza indifferente, dimostrata ancore recentemente con le avvertenze relative ad un eventuale bocciatura sull’aumento del costo della vignetta autostradale. Non sorprende dunque il malcontento generale in continua crescita, una situazione che non soddisfa evidentemente nemmeno la nostra associazione”.

 

Sia sul piano energetico che su quello della mobilità sono dunque molte le sfide che attendono il Ticino e Aquanostra non intende stare alla finestra a guardare, anzi. Aquanostra svilupperà il tema dell’energia per evidenziare le reali opportunità e difficoltà in questo particolare momento di svolta della politica energetica. Sul piano del traffico continuerà invece a condurre la sua battaglia per il risanamento del San Gottardo tramite l’apposito comitato e continuerà il suo lavoro per favorire la realizzazione delle opportune infrastrutture stradali e potenziamento del trasporto pubblico per una migliore efficienza a favore di un minor impatto ambientale.

 

Oltre a concentrare l’attenzione sui vari temi d’attualità che riguardano l’associazione, Aquanostra Ticino organizzerà inoltre l’anno prossimo un importante evento per sottolineare l’anniversario dei 10 anni di attività e la possibilità di partecipare attivamente alle procedure di consultazione. La manifestazione per i 10 anni dalla fondazione della sezione ticinese dell’associazione Aquanostra sarà anche l’occasione per ribadire l’importanza di principi come lo sviluppo sostenibile e l’equilibrio tra natura e attività umane, entrambi tanto cari ai nostri soci.

 

Il Comitato di AQUANOSTRA sezione Ticino